L’INFORMATIVA ANTIMAFIA
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Sull’autonomia della valutazione da parte della Prefettura di risultanze investigative penali in sede di interdittiva antimafia
APPALTI – REQUISITI DI ORDINE GENERALE – INFORMATIVA ANTIMAFIA – PRESUPPOSTI – RISULTANZE INVESTIGATIVE PENALI – AUTONOMA VALUTAZIONE DA PARTE DELLA PREFETTURA – LIMITI In sede di interdittiva antimafia la autonoma valutazione da parte della Prefettura di stralci delle risultanze investigative penali e della motivazione dei relativi provvedimenti giurisdizionali, in modo difforme rispetto alla magistratura…
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Interdittiva antimafia e fatti risalenti e atipici
APPALTI – INTERDITTIVA ANTIMAFIA – VALUTAZIONE PREFETTIZIA – PRESUPPOSTI – FATTI ATIPICI E RISALENTI NEL TEMPO – IRRILEVANZA AUTOMATICA – ILLEGITTIMITA’ Ai fini dell’adozione dell’interdittiva antimafia, il Prefetto deve esternare compiutamente le ragioni della propria valutazione discrezionale, dando atto che i fatti addotti a sostegno del provvedimento siano dotati di individualità, concretezza ed attualità, tali…
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Sentenza CDS 758/2019
APPALTI – INFORMATIVA ANTIMAFIA – POTERI DEL PREFETTO – VALUTAZIONE DISCREZIONALE – LIMITI L’autorità prefettizia, ai fini dell’identificazione del pericolo di infiltrazione mafiosa, compie una valutazione discrezionale di tipo probabilistico basata su elementi non tassativi. L’eventuale sindacato giurisdizionale sulla motivazione del provvedimento adottato demarca la portata di tale discrezionalità. Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza…
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Sentenza CDS 539/2019
APPALTI – INFORMAZIONE INTERDITTIVA ANTIMAFIA – LEGITTIMAZIONE ATTIVA RICORRENTE – PRESUPPOSTI È legittimato a proporre ricorso avverso l’interdittiva antimafia il soggetto destinatario del provvedimento, il quale lamenti la lesione immediata e diretta alla sua posizione giuridica di interesse legittimo. Di conseguenza, è inammissibile il ricorso proposto dal dipendente della società destinataria dell’interdittiva, considerato il tramite…
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Sentenza CDS 5480/2018
APPALTI – SOCIETÀ A CONDIZIONE FAMILIARE – INFORMATIVA ANTIMAFIA – PRESUPPOSTI – RAPPORTI DI PARENTELA LIMITI Il nucleo familiare “allargato”, ma unito nel curare gli “affari” di famiglia, è uno degli strumenti di cui più frequentemente si serve la criminalità organizzata di stampo mafioso per la penetrazione legale nell’economia. Il dato relativo alla parentela non…
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Sentenza CDS 5410/2018
APPALTI – INTERDITTIVA ANTIMAFIA – CONSIZIONAMENTO MAFIOSO – DIPENDENTE CHE NON RIVESTE RUOLI APICALI – PUO’ DERIVARE Il condizionamento mafioso, che porta all’interdittiva, può derivare dalla presenza di soggetti che non svolgono ruoli apicali all’interno della società, ma siano o figurino come meri dipendenti, entrati a far parte dell’impresa senza alcun criterio selettivo e filtri…
