La disciplina in tema di accesso civico ex d. lgs. n. 33/2013, ai sensi del combinato disposto dell’art. 2 bis, c. 2, d. lgs. n. 33 cit. e dell’art. 2, c. 1, lett. p), d. lgs. n. 175/16, è inapplicabile alle società a partecipazione pubblica quotate (che emettono azioni quotate in mercati regolamentati e che hanno emesso, alla data del 31 dicembre 2015, strumenti finanziari, diversi dalle azioni, quotati in mercati regolamentati).

Ammissibile l’accesso dell’Avvocato al massimario dell’AGCM
ACCESSO – ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO – MASSIMARIO SISTEMATICO DELLA GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA DELL’A.G.C.M. – AMMISSIBILITA’
È fondata e ammissibile l’istanza di accesso civico generalizzato all’ultima versione del massimario sistematico della giurisprudenza amministrativa in materia di concorrenza e di tutela del consumatore dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato avanzata dagli avvocati che si occupano anche del contenzioso dell’A.G.C.M.
Consiglio di Stato, sez. VI sentenza n. 1390 del 2025

Caso RAI. Accesso civico generalizzato: non si applica alle società a partecipazione pubblica quotate
ACCESSO – ACCESSO AI DOCUMENTI – ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO – DISCIPLINA APPLICABILITÀ – SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA QUOTATE – ESCLUSIONE
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza n. 7896/2022

No all’accesso civico in presenza di segreti industriali e commerciali
APPALTI – GARA BANDA LARGA – ACCESSO AGLI ATTI – ACCESSO CIVICO – SEGRETI INDUSTRIALI E COMMERCIALI – PRESUPPOSTI PER L’ACCESSO CIVICO – NON SUSSISTONO
I presupposti per avere accesso alla procedura di accesso civico non sussistono in caso di presenza di segreti industriali e commerciali che impediscono una simile ostensione documentale.
Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 3642/2022

Sentenza Consiglio di Stato 3780/2019
APPALTI – ACCESSO AGLI ATTI – ACCESSO CIVICO – IN MATERIA DI APPALTI – È AMMISSIBILE
È ammissibile l’accesso civico generalizzato in materia di appalti posto che l’art. 53 del d. lgs. n. 50 del 2016 richiama al primo comma la disciplina contenuta nella l. 241/90, mentre nel secondo elenca una serie di prescrizioni riguardanti il differimento dell’accesso in corso di gara. L’art. 5 bis, c.3 del d.lgs. n. 33/2013, stabilisce, invece, che l’accesso civico generalizzato è escluso fra l’altro nei casi previsti dalla legge “ivi compresi i casi in cui l’accesso è subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di specifiche condizioni, modalità o limiti”.
Tale ultima prescrizione fa riferimento, nel limitare tale diritto, a “specifiche condizioni, modalità e limiti” ma non ad intere “materie”. Diversamente interpretando, significherebbe escludere l’intera materia relativa ai contratti pubblici da una disciplina, qual è quella dell’accesso civico generalizzato, che mira a garantire il rispetto di un principio fondamentale, il principio di trasparenza ricavabile direttamente dalla Costituzione.
Le discipline contenute nel d.lgs. 50/2016 e nel d.lgs. 33/2013, mirano all’attuazione dello stesso, identico principio e non si vedrebbe per quale ragione, la disciplina dell’accesso civico dovrebbe essere esclusa dalla disciplina dei contratti pubblici. D’altro canto, il richiamo contenuto nel primo comma, del citato art. 53 Codice dei contratti, alla disciplina del c.d. accesso “ordinario” di cui agli artt. 22 e ss. della l. 241/90 è spiegabile alla luce del fatto che il d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 è anteriore al d.lgs. 25 maggio 2016, n. 67 modificativo del d.lgs. 33/2013.
Il d.lgs. 25 maggio 2016, n. 97, che ha introdotto l’accesso civico novellando l’art. 5 d.lgs. n. 33/2013, si è dichiaratamente ispirato al cd. “Freedom of information act” che, nel sistema giuridico americano, ha da tempo superato il principio dei limiti soggettivi all’accesso, riconoscendolo ad ogni cittadino, con la sola definizione di un “numerus clausus” di limiti oggettivi, a tutela di interessi giuridicamente rilevanti, che sono appunto precisati nello stesso art. 5 co. 2 d.lgs. n. 33/2013.
Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza n.3780/2019

Sentenza TAR Lazio 425/2019
APPALTI APPALTI – ACCESSO CIVICO – ESCLUSIONE – DINIEGO – È LEGITTIMO
