APPALTI – OFFERTA ECONOMICA – COSTI DELLA MANODOPERA – OMESSA INDICAZIONE SEPARATA – CONSEGUENZE

Sull’omessa indicazione dei costi della manodopera
La mancata indicazione separata dei costi della manodopera, in un’offerta economica presentata nell’ambito di una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico, comporta l’esclusione della medesima offerta senza possibilità di soccorso istruttorio, anche nell’ipotesi in cui l’obbligo di indicare i suddetti costi separatamente non fosse specificato nella documentazione della gara d’appalto, sempreché tale condizione e tale possibilità di esclusione siano chiaramente previste dalla normativa nazionale relativa alle procedure di appalti pubblici espressamente richiamata in detta documentazione; tuttavia, se le disposizioni della gara d’appalto non consentono agli offerenti di indicare i costi in questione nelle loro offerte economiche, i principi di trasparenza e di proporzionalità devono essere interpretati nel senso che essi non ostano alla possibilità di consentire agli offerenti di sanare la loro situazione e di ottemperare agli obblighi previsti dalla normativa nazionale in materia entro un termine stabilito dall’amministrazione aggiudicatrice
Consiglio di Stato, Ad. Pl., sentenza n. 7/2020

Grave illecito professionale e la portata dell’onere dichiarativo
APPALTI – ART. 80, C. 5, D.LGS. 50/2016 – GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE – PRINCIPIO DEL CLARE LOQUI – PORTATA APPLICATIVA
La concreta portata dell’obbligo dichiarativo, in ordine a fatti non tipizzati di errore professionale, è delimitata dalla diligenza qualificata ex art. 1176, c. 2, c.c., che l’ordinamento pretende da chi svolge una attività in modo professionale. Tale diligenza impone di comprendere nell’obbligo dichiarativo ogni altro fatto che: 1) sia stato contestato dall’Autorità competente al soggetto interessato; 2) presupponga la violazione di un precetto normativo; 3) afferisca alla sfera professionale del soggetto stesso. L’omessa dichiarazione delle predette informazioni costituisce già un “grave errore professionale”, che conduce all’espulsione del concorrente se la stazione appaltante lo reputi idoneo a compromettere l’affidabilità e l’integrità dell’operatore.
TAR Lombardia, Milano, Sez. I, sentenza n. 576/2020

Grave illecito professionale e dichiarazione falsa, omessa e reticente
APPALTI – GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE – DICHIARAZIONE FALSA, OMESSA E RETICENTE – DIVERSI EFFETTI GIURIDICI
La falsa dichiarazione, configurabile quando l’operatore economico rappresenta una circostanza di fatto diversa dal vero, determina l’automatica esclusione dalla procedura di gara, in quanto condotta disvelante l’inaffidabilità del soggetto. Al contrario, in caso di condotta omessa o reticente, l’esclusione è rimessa alla valutazione discrezionale della stazione appaltante circa la sussistenza o meno del requisito di affidabilità.
TAR Sicilia, Catania, Sez. IV, sentenza n. 693/2020

Sentenza C.G.A. Sicilia 758/2019
APPALTI – REQUISITI DI ORDINE GENERALE – OMESSA DICHIARAZIONE DEBITO CON IL FISCO – NON OGGETTO DI ATTO DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA – NON COMPORTA L’ESCLUSIONE
Non è motivo di esclusione dalla gara la mancata dichiarazione di un debito con il fisco ancora non oggetto di (o contenuto in) un atto dell’amministrazione finanziaria in pendenza del termine per presentare la domanda di partecipazione alla procedura, che nel suo complesso il contribuente ha poi chiesto di rateizzare e la cui istanza è stata accolta.
C.g.a. Sicilia, sentenza n. 758/2019

Sentenza TAR Lazio 4729/2019
APPALTI – GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI – ART. 80, C. 5, LETT. C), D. LGS. N. 50/2016 − OMESSA DICHIARAZIONE − ESCLUSIONE
Qualsiasi condotta contra legem, ove collegata all’esercizio dell’attività professionale, è di per sé potenzialmente idonea ad incidere sul processo decisionale rimesso alle stazioni appaltanti sull’accreditamento dei concorrenti come operatori complessivamente affidabili. Questi ultimi, quindi, sono tenuti a dichiarare qualunque circostanza che possa ragionevolmente avere influenza sul processo valutativo demandato all’amministrazione.
