APPALTI – REQUISITI DI ORDINE GENERALE – GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE – OBBLIGHI DICHIARATIVI – DICHIARAZIONE FALSA – PRESUPPOSTI – RIMESSIONE ADUNANZA PLENARIA

Grave illecito professionale e i presupposti per la falsa dichiarazione
È rimessa all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato la questione relativa ai presupposti per l’imputazione della falsa dichiarazione, ai sensi dell’art. 80, c. 5, lett. c) e b-bis), d.lgs. n. 50 del 2016.
Consiglio di Stato, Sez. V, ordinanza di rimessione all’Ad. Pl., n. 2332/2020

Grave illecito professionale e la portata dell’onere dichiarativo
APPALTI – ART. 80, C. 5, D.LGS. 50/2016 – GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE – PRINCIPIO DEL CLARE LOQUI – PORTATA APPLICATIVA
La concreta portata dell’obbligo dichiarativo, in ordine a fatti non tipizzati di errore professionale, è delimitata dalla diligenza qualificata ex art. 1176, c. 2, c.c., che l’ordinamento pretende da chi svolge una attività in modo professionale. Tale diligenza impone di comprendere nell’obbligo dichiarativo ogni altro fatto che: 1) sia stato contestato dall’Autorità competente al soggetto interessato; 2) presupponga la violazione di un precetto normativo; 3) afferisca alla sfera professionale del soggetto stesso. L’omessa dichiarazione delle predette informazioni costituisce già un “grave errore professionale”, che conduce all’espulsione del concorrente se la stazione appaltante lo reputi idoneo a compromettere l’affidabilità e l’integrità dell’operatore.
TAR Lombardia, Milano, Sez. I, sentenza n. 576/2020

Grave illecito professionale e dichiarazione falsa, omessa e reticente
APPALTI – GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE – DICHIARAZIONE FALSA, OMESSA E RETICENTE – DIVERSI EFFETTI GIURIDICI
La falsa dichiarazione, configurabile quando l’operatore economico rappresenta una circostanza di fatto diversa dal vero, determina l’automatica esclusione dalla procedura di gara, in quanto condotta disvelante l’inaffidabilità del soggetto. Al contrario, in caso di condotta omessa o reticente, l’esclusione è rimessa alla valutazione discrezionale della stazione appaltante circa la sussistenza o meno del requisito di affidabilità.
