AUTORITÀ AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI – AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL
MERCATO – POSIZIONE DOMINANTE – SFRUTTAMENTO ABUSIVO – INDIVIDUAZIONE – RIFIUTI –
IMBALLAGGIO – COSTI – GESTIONE – CRITERIO

La pretesa di un consorzio di filiera di gestire per intero i rifiuti di imballaggio, anche a fronte di
produttori che abbiano aderito ad un sistema autonomo di gestione provvisoriamente
riconosciuto, come tale abilitato ad operare sul mercato, integra una condotta anomala,
incentrata su mezzi diversi da quelli su cui si basa la concorrenza normale tra servizi fondata
sulle prestazioni degli operatori economici, idonea ad impedire lo sviluppo della concorrenza nel
mercato, come tale suscettibile di dare luogo ad uno sfruttamento abusivo di una posizione
dominante ex art. 102 TFUE.
La disciplina della gestione dei rifiuti di imballaggio risulta ispirata ai principi di chi inquina paga
e di responsabilità condivisa tra gli operatori economici; pertanto, occorre che i produttori
sostengano i costi della raccolta differenziata, della valorizzazione e dell’eliminazione dei rifiuti
in proporzione alla quantità degli imballaggi da ciascuno immessa sul mercato nazionale.

