APPALTI – AVVALIMENTO – FATTURATO SPECIFICO – ART. 83, C. 4, LETT. A), DEL D.LGS N. 50/2016 – QUALIFICAZIONE – AVVALIMENTO DI GARANZIA – PRESUPPOSTI DI LEGITTIMITA’

Avvalimento di garanzia e fatturato specifico
Il fatturato specifico è qualificabile come requisito di carattere economico-finanziario, riconducibile al genus dell’avvalimento di garanzia. Di conseguenza, ai fini della dimostrazione del possesso del requisito, non occorre l’indicazione specifica dei beni patrimoniali atti ad esprimere la solidità finanziaria dell’operatore economico aggiudicatario.
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 1120/2020

L’avvalimento e i requisiti di punta
APPALTI – AVVALIMENTO PLURIMO O FRAZIONATO – REQUISITI – CD. CONTRATTO DI PUNTA – INAMMISSIBILITA’
L’avvalimento plurimo o frazionato non è consentito con riferimento ai c.d. requisiti di punta. Il requisito del contratto di punta, in quanto attestante l’esperienza qualificata dell’impresa nell’ambito dello specifico servizio oggetto della gara, non può essere oggetto di frazionamento tra più soggetti ma deve necessariamente essere posseduto in capo ad una singola impresa.
TAR Campania, Napoli, Sez. I, sentenza n. 603/2020

L’avvalimento e la teoria della causa concreta
APPALTI – AVVALIMENTO – ESPERIENZA PROFESSIONALE PREGRESSA – OBBLIGO DI ESECUZIONE DELL’AUSILIARIA – CARENZA – NULLITA’ – TEORIA DELLA CD. CAUSA CONCRETA
Qualora la lex specialis di gara richieda il possesso di uno specifico requisito attinente all’esperienza professionale pertinente, e sulla base dell’oggetto dell’appalto e delle finalità perseguite – come nel caso di servizi richiedenti particolare specializzazione – tale requisito non sia trasmissibile tout court alla ausiliata, l’impresa ausiliaria è tenuta ad eseguire direttamente i servizi o i lavori per cui sono richieste tali capacità. In mancanza, il contratto “tipico” di avvalimento è nullo, per carenza dell’elemento essenziale della “causa concreta”.
TAR Campania, Napoli, Sez. III, sentenza n. 51/2020

Il contratto di avvalimento e le espressioni generiche e indeterminate
APPALTI – AVVALIMENTO – IMPEGNO AUSILIARIA – DETERMINATEZZA – RECESSO – NON ALEATORIETA’
Nell’ambito di un contratto di avvalimento, è illegittima la clausola con la quale l’impresa ausiliaria si impegna solidalmente con l’impresa avvalente “relativamente a parte delle prestazioni oggetto di gara”, in quanto espressione generica e indeterminata, inidonea a definire ab initio gli ambiti di effettiva responsabilità delle parti. Parimenti illegittima la clausola che facoltizza ambedue le parti a recedere liberamente, mediante comunicazione con posta certificata, in modo tale da rendere evanescente l’obbligazione dell’ausiliaria di sovvenire il soggetto ausiliato in caso di necessità.
TAR Calabria, Reggio Calabria, sentenza n. 591/2019

Sentenza CGAS 701/2018
APPALTI – AVVALIMENTO – OMISSIONI DICHIARATIVE E DOCUMENTALI DELL’AUSILIARIA – SOCCORSO ISTRUTTORIO – E’ POSSIBILE
In caso di avvalimento, è illegittima l’esclusione dell’operatore economico per omissioni dichiarative e documentali dell’impresa ausiliaria qualora la stazione appaltante non garantisca il ricorso al soccorso istruttorio, sussistendo i presupposti per la sanatoria dell’omissione – carenze formali non involgenti l’offerta tecnica ed economica – e l’onere documentale imposto risulti particolarmente gravoso solo per l’operatore medesimo, con effetti distorsivi della par condicio tra i concorrenti.
CGAS, Palermo, sentenza n. 701/2018

Sentenza Tar Calabria 388/2019
APPALTI – CONTRATTO DI AVVALIMENTO – SOTTOSCRIZIONE NON AUTOGRAFA – MERA IRREGOLARITA’ – LEGITTIMO
La firma “scansionata” del legale rappresentante dell’impresa ausiliaria apposta al contratto di avvalimento costituisce una mera irregolarità, sanabile con il soccorso istruttorio, qualora sia idonea a consentire la concreta attribuzione della paternità del documento contrattuale all’impresa medesima.
TAR Calabria, Catanzaro, Sez. I, sentenza n. 388/2019

Sentenza Tar Lazio 11049/2018
APPALTI – AVVALIMENTO – CONTENUTI DEL CONTRATTO – MEZZI E RISORSE PRESTATE – MANCATA INDICAZIONE – ART. 89, C. 1 D. LGS. N. 50 DEL 2016 – VIOLAZIONE
Se l’avvalimento ha ad oggetto una specifica capacità tecnico-professionale delineata dal bando, il contratto (di avvalimento) deve indicare, nel dettaglio, l’elenco delle risorse e dei mezzi effettivamente prestati, necessari a garantire l’esatta esecuzione dell’appalto. Deve pertanto ritenersi violata la norma contenuta nell’art. 89, c. 1, del d. lgs. n. 50 del 2016, nel caso in cui l’ausiliaria si limita a riferire la messa a disposizione del “Sig. … omissis … – Responsabile delle manutenzioni e installazioni …” senza specificare, nel dettaglio, le risorse e i mezzi effettivamente prestati dall’ausiliaria. Tale indicazione non appare sufficiente, anche alla luce della circostanza che la medesima impresa ausiliata aveva precisato di essere “… carente del requisito relativo alle capacità tecniche e professionali … ”.
TAR, Lazio, Roma, Sez. III, sentenza n. 11049/2018

Sentenza CDS 5287/2018
APPALTI – LAVORI – AVVALIMENTO – ATTESTAZIONE SOA – ACCERTAMENTO IN CAPO ALL’AUSILIARIA – IDONEITA’ DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO
Il requisito di qualificazione SOA, il quale attesta la conformità dell’organizzazione aziendale ai parametri europei, si riferisce al versante aziendale dell’impresa piuttosto che a quello personale. In caso di avvalimento dell’attestazione SOA per un data categoria di lavori, il possesso della certificazione deve essere accertato in capo all’ausiliaria e non al concorrente.
Il contratto di avvalimento che indichi i mezzi prestati e il numero degli addetti, con successiva specificazione dei nominativi, è idoneo a denotare l’effettiva messa a disposizione da parte dell’ausiliaria del complesso aziendale necessario ai fini della realizzazione dei lavori.
Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 5287/2018

Sentenza TAR Napoli 5341/2018
GARA TELEMATICA – SERVIZI – AVVALIMENTO OPERATIVO E AVVALIMENTO DI GARANZIA – DISTINZIONE – SOCCORSO ISTRUTTORIO – INAMMISSIBILITA’
Il requisito professionale consistente nell’aver effettuato un servizio analogo “a regola d’arte” è un requisito di carattere tecnico integrante il cd. avvalimento operativo. Diversamente dall’avvalimento cd. di garanzia, nel quale è sufficiente che emerga l’impegno contrattuale dell’ausiliaria a garantire la propria solidità economico-finanziaria, l’avvalimento operativo deve contenere, a pena di nullità, la specificazione dei requisiti e delle risorse messe a disposizione. Eventuali carenze non sono emendabili mediante il soccorso istruttorio.
