È illegittimo il diniego, opposto dalla p.a. alla domanda di mutamento del cognome, qualora motivato sulla base della eccezionalità del cambiamento stesso; infatti, come ritenuto dalla giurisprudenza della Corte costituzionale, l’assegnazione del cognome deve intendersi funzionale alla migliore costruzione dell’identità del figlio, sicché la p.a. deve evidenziare specifiche ragioni di interesse pubblico ostative all’accoglimento dell’istanza.

Si al cambio del cognome in assenza di ragioni di interesse pubblico ostative
NOME, COGNOME E PSEUDONIMO – CORTE COSTITUZIONALE – IDENTITÀ PERSONALE – CAMBIAMENTO – DINIEGO – ILLEGITTIMITÀ – BUON ANDAMENTO
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 8422/2023

Bando: illegittima la clausola che impone all’aggiudicatario il costo dei servizi di committenza
APPALTI – BANDO DI GARA – SERVIZI DI COMMITTENZA – ART. 41, C. 2 bis, del D.LGS. 50/2016 – CLAUSOLA CHE IMPONE ALL’AGGIUDICATARIO IL COSTO DEI SERVIZI DI COMMITTENZA – ILLEGITTIMA
Né l’art. 41, c. 2 bis, del d.lgs. n. 50/2016 né altra norma dell’ordinamento consente alla stazione appaltante di imporre all’aggiudicatario il costo dei servizi di committenza ausiliari prestati a favore della prima. La facoltà della stazione appaltante di porre a carico dei concorrenti il costo dei citati servizi di committenza ausiliari non risulta peraltro prevista da alcuna disposizione di legge e si pone in contrasto con il citato art. 41, c. 2 bis.
TAR Campania (Salerno), sez. I, 1/2021

Sul ruolo della mandataria nei raggruppamenti
APPALTI – ART. 83, C. 8 D.LGS. 50/2016 – RTP – MANDATARIA – REQUISITI IN MISURA MINORITARIA – ILLEGITTIMITA’
È illegittima l’aggiudicazione nei confronti di un RTP nel quale l’impresa mandataria, in violazione dell’art. 83, c. 8 d.lgs. 50/2016, non possegga una quota di partecipazione al raggruppamento e di esecuzione in misura maggioritaria, trattandosi di una norma imperativa e inderogabile espressiva della esigenza di garantire che l’impresa capogruppo sia il soggetto più qualificato e sia affidataria della parte preponderante dell’appalto.
TAR Campania, Napoli, Sez. I, sentenza n. 2041/2020

Sui criteri ambientali minimi
APPALTI – LEX SPECIALIS – CRITERI AMBIENTALI MINIMI – MANCATA PREVISIONE – ILLEGITTIMITA’
L’art. 34, d.lgs. 50/2016 impone la inserzione nella legge di gara di tutte le previsioni contenute nei CAM che concretamente incidono sulla libertà negoziale dei contraenti e sugli obblighi di informazione precontrattuale. Di conseguenza, è illegittimo il bando di gara che, in relazione ai contratti di rendimento energetico per i beni immobili comunali, non includa la certificazione energetica degli immobili.
TAR Lombardia, Milano, Sez. I, sentenza n. 685/2020

Soccorso istruttorio, calcolo del termine per produrre documenti
APPALTI – SOCCORSO ISTRUTTORIO – TERMINE DI REGOLARIZZAZIONE – COMPUTO GIORNI FESTIVI – ILLEGITTIMITA’
In tema di soccorso istruttorio, nella definizione del termine entro il quale produrre la documentazione richiesta dalla stazione appaltante, non vanno computati i giorni festivi.
TAR Lazio, Roma, Sez. II, sentenza n. 3750/2020

Sentenza Tar Toscana 269/2019
APPALTI – SEPARAZIONE TRA FASE DI AMMISSIONE E AGGIUDICAZIONE – VIOLAZIONE – ILLEGITTIMITA’
L’apertura delle offerte economiche e il sorteggio del criterio ai fini del giudizio di anomalia in un momento antecedente alla definizione della platea dei soggetti ammessi determina una inammissibile compenetrazione tra due fasi distinte – ammissione e aggiudicazione – in grado di alterare l’esito della gara.
TAR Toscana, Firenze, Sez. I, sentenza n. 269/2019

Sentenza Tar Lazio 10558/2018
APPALTI – GARA TELEMATICA – PROBLEMI TECNICI – MANCATA PRESENTAZIONE DOMANDA – DINIEGO RIAPERTURA TERMINI – ILLEGITTIMITA’
E’ illegittima l’esclusione del concorrente dalla gara per mancata presentazione della domanda di partecipazione nel termine di scadenza previsto, a causa di malfunzionamenti del sistema telematico. In presenza di problemi tecnici la stazione appaltante deve concedere all’operatore la riapertura dei termini, a tutela della par condicio tra i concorrenti.
TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, sentenza n. 10558/2018

Sentenza TAR Lazio 10460/2018
APPALTI APPALTI – GARA TELEMATICA – PROBLEMI TECNICI – MANCATA PRESENTAZIONE DOMANDA – DINIEGO RIAPERTURA TERMINI – ILLEGITTIMITA’
