Anac. Appalti pubblici, la fusione di livelli di progettazione non comporta riduzione di compensi

APPALTI – BASE D’ASTA – SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA – CALCOLO

La fusione dei livelli di progettazione nei lavori pubblici, consentita dal codice appalti e caldeggiata anche nella Delega al governo in discussione alla Camera, non comporta la cancellazione del compenso da riconoscere al progettista per una prestazione riconducibile ai livelli omessi. Quando la stazione appaltante omette i livelli di progettazione, infatti, non li sopprime ma li unifica nel livello successivo e quindi ha comunque l’onere di determinare e pubblicare l’elenco dettagliato delle prestazioni richieste ai fini del calcolo dell’importo a base di gara per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria.

Comunicato Anac, 11 maggio 2022


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